L’inizio della preparazione e le attese per il futuro: il punto di Pablo Jara

CORREGGIO (Reggio Emilia) – La BDL Mini Motor Correggio si è ritrovata lo scorso 31 agosto per iniziare la preparazione al campionato e alla Coppa Italia di Serie A2 di hockey pista. Alla guida del quintetto reggiani c’è Pablo Jara, che ha condotto le prime sedute di lavoro della compagine biancoblu in vista dei primi test stagionali. 

Jara, come stanno andando i primi allenamenti?
“I ragazzi sono carichi, vogliosi e determinati. Avevano voglia di cominciare. Si sta creando un bell’ambiente e i nuovi si stanno inserendo nel modo corretto. Il mese di settembre si sa che è intenso dal punto di vista dei carichi a livello di preparazione: cercheremo di alternare sedute tecniche e tattiche, senza dimenticare i doverosi momenti di riposo”.

Che idea si è fatto della sua squadra?
“I giocatori che abbiamo scelto sono, a mio parere tecnicamente forti. Secondo me abbiamo le carte in regola per divertirci quest’anno”.

Sono quattro le amichevoli in programma, dove affronterete anche squadre di A1, più un torneo. Si parte l’8 settembre.
“Vogliamo giocare partite che possano essere formative, fin da subito. Inizieremo contro il Pico Mirandola, club di Serie B che ha allestito una squadra che può competere per il ritorno in A2. Il Montebello è una nostra parigrado, probabilmente è tra le migliori formazioni del lotto e anche quello sarà un test che ci darà molte informazioni. Con Trissino e Lodi saranno due match interessanti e allo stesso tempo stimolanti. Ci tengo a ringraziare le società e i tecnici delle compagini che affronteremo, con i quali ho un ottimo rapporto e questo ci ha aiutato nel costruire il nostro calendario”.

Che aiuto possono fornire le amichevoli?
“La nostra squadra sarà di buon livello e gli allenamenti dovranno avere una buona intensità. Questi test ci serviranno per capire gli errori della nostra squadra, le cose che non vanno e correggerle. Sarà anche un modo per conoscere ancora meglio i ragazzi e le loro caratteristiche tecniche e caratteriali”.

Che stagione si aspetta? 
“E’ il primo step di un progetto triennale che, ci auguriamo, possa darci soddisfazioni. Partendo dalla Coppa Italia (esordio il 26 settembre in casa contro l’Amatori Vercelli, ndr), è chiaro che vogliamo far bene fin da subito perché avere riscontri positivi fin dall’inizio aiuta in tutto, a partire dal lavoro quotidiano. Io sono una persona che vuole vincere tutte le partite e non prenderò mai sottogamba una sfida, neanche in allenamento. Vogliamo portare a casa il miglior risultato possibile: non sarà facile perché hai un solo posto per centrare la qualificazione alle semifinali e il margine d’errore è davvero ridotto”.

In campionato invece?
“L’obiettivo sarebbe quello di qualificarsi ai playoff”.

Come sarà la squadra di Pablo Jara?
“Deve giocare un hockey piacevole per noi e per chi ci segue. Mi piacerebbe vedere una squadra che tolga la palla all’avversario, abbia possessi lunghi ed esalti le qualità tecniche dei propri giocatori. Dall’inizio cercherò di inserire la mentalità di non fare falli, cercare di evitare i cartellini blu e non regalare punizioni. Una squadra che gioca con intensità ma in modo pulito”.

Che formazioni l’hanno colpita nel girone B di Serie A2?
“Ho l’impressione che, sulla carta, non ci sia una squadra materasso quindi tutte le partite, dalla Coppa Italia al Campionato, dovremo affrontarle con la massima concentrazione e cercando di limitare gli errori. Camaiore e Forte dei Marmi sono squadre interessanti, anche in virtù dell’ottimo lavoro che hanno fatto vedere l’anno scorso. I derby con il Roller Scandiano e la Rotellistica Scandianese saranno sfide belle e da seguire”.

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