CORREGGIO (Reggio Emilia) – L’Ama Correggio Hockey centra un importantissimo traguardo: il quinto posto nella classifica del campionato Under 13 femminile vale la Coppa “Skate Italia”, conquistata grazie al successo in finale contro l’Amatori Pesaro. Quella scritta domenica mattina è una pagina di storia per la società di via Campagnola: si tratta infatti del primo trofeo ufficiale vinto da una squadra femminile in casa Correggio Hockey. La formazione guidata da Riccardo Gabbi porta a casa la coppa dopo aver giocato un buon girone, concluso in terza posizione dopo aver battuto 5-0 il Roller Matera e perso 3-1 contro il Follonica e 5-1 contro l’Hockey Novara. Proprio la compagine piemontese si è poi aggiudicata il trofeo superando in finale il Bassano (1-0) mentre il Follonica si è classificato in quarta posizione, sconfitto nella finale 3/4 posto dalla Rotellistica Scandianese (3-2)
L’Ama Correggio ha disputato la fase finale riservata alle squadre dal quinto all’ottavo posto: dopo aver battuto 2-0 la Rotellistica Camaiore, è arrivato il successo nella finale della Coppa “Skate Italia” contro l’Amatori Pesaro 6-0. La miglior marcatrice è stata Amelie Allegretti, capace di firmare ben 7 gol in cinque partite e issarsi in seconda posizione nella classifica delle giocatrici più prolifiche della competizione (è arrivata a un gol da Martina de Francesco, atleta della Rotellistica Scandianese e protagonista con la maglia dell’Hockey Club Emilia in Serie A Femminile).
A seguire, tra le migliori marcatrici del Correggio, Delia Cona (3 gol, sigilli nella semifinale e finale di Coppa “Skate Italia”), un gol per Camilla Cerchiari, Alice Lettieri, Sofia Cerguta, Valeria Codeluppi e Matilde Pistelli. Reti e risultati raggiunti che acquisiscono una certa importanza nel percorso di crescita del Correggio Hockey e per l’intero movimento: le finali di Follonica sono state un evento storico per l’hockey pista italiano che, per la prima volta in 103 anni, ha organizzato una finale giovanile interamente composta da squadre femminili.
